SCHEDA DETTAGLIO
Gargano
"Non uno degli elementi che costituiscono il patrimonio turistico di una Regione o di un paese manca al Gargano: il clima sanissimo, le immense distese dei boschi, le bellezze naturali, i monti elevati e pittoreschi, le marine assolate e salubri, i centri che offrono infinite ragioni di curiosità e di interesse per il viaggiatore. Perciò un'escursione nel Gargano, lungo la costa e nell'interno, costituisce uno di quei godimenti che soltanto pochi paesi privilegiati possono dare"
(G. Mariotti, Nostalgia di Puglia).
Un insieme di monti rocciosi su un promontorio che si spinge nell'Adriatico meridionale costituisce una delle quattro subregioni pugliesi: il Gargano. La punta più elevata è quella del monte Calvo di metri 1056. Il promontorio è delimitato dal golfo di Manfredonia , Vieste, Peschici, Rodi Garganico a sud e dal tratto adriatico delle Isole Tremiti a nord. Il Gargano, è occupato quasi interamente da monti e da ampi altopiani, la più famosa di tutte è la Foresta Umbra.
Ma il Gargano non è solo montagna, anzi esso è sicuramente più conosciuto per i suoi circa duecento chilometri di costa. Una costa fatta da arenili, pinete, insenature, strapiombi, dune, faraglioni, grotte.
Il Gargano si estende da: Vieste, a San Menaio, da Peschici, a Mattinata, da Rodi Garganico, dal Golfo di Manfredonia sino a Margherita di Savoia e alle Isole Tremiti.
A Monte Sant'Angelo sul Gargano sorge la Basilica di San Michele Arcangelo e a San Giovanni Rotondo la nuova chiesa dedicata a Padre Pio.
Le Spiagge
La porta del Gargano è Manfredonia, situata al centro del golfo di Manfredonia, che costituisce il limite meridionale del promontorio. Il tratto di costa a sud di Manfredonia ha delle belle spiagge sabbiose.
A nord di Manfredonia la costa del Gargano si fa rocciosa. Nelle località di Macchia e Varcaro l’ acqua è particolarmente trasparente. In questo tratto si susseguono belle cale, che proteggono spiagge altrettanto belle, spesso accessibili solo via mare.
La spiaggia di Mattinata, di straordinaria bellezza, con ciottoli arrotondati e policromi, lunga 2 km e larga 10 metri con alle spalle uliveti, mandorleti e agrumeti. Poco più avanti si trova la bella e nota spiaggia di mattinatella, seguita dalla bellissima (e raggiungibile solo da mare) spiaggia con la sorgente "fontana delle rose".
Poco più a nord si trova la suggestiva baia delle Zagare, le cui acque cristalline sono dominate da due faraglioni. Data la natura calcarea delle rocce del Gargano, che quindi sono facilmente erodibili dagli agenti atmosferici, avvicinandosi alla punta del promontorio si incontrano diverse grotte. Spesso hanno nomi suggestivi, come grotta dei pipistrelli, grotta dei sogni, grotta dei contrabbandieri, grotta dei due occhi. Prima di giungere a Vieste, sulla punta del Gargano, si incontrano altre bellissime insenature. La baia di Vignanotica è costituita da rocce bianche, rigate di silicio, con una spiaggia di ciottoli bianchissimi. La vasta baia di Pugnochiuso alterna spiagge di sabbia e speroni di roccia. Infine, la baia dei Campi, caratterizzata da una grotta con tre aperture e da diversi isolotti. Il Pizzomunno è un’imponente roccia verticale, che domina le spiagge di sabbia bianca che caratterizzano Vieste.
Il tratto di costa fra Vieste e Peschici comprende la sabbiosa baia di Manaccore. Ma vi sono anche diverse grotte. Percorrendo la strada panoramica lungo la costa si possono ammirare i resti di varie torri doganali, costruite a suo tempo da angioini e aragonesi.
Tra Peschici e Rodi Garganico, altra cittadina a picco sul mare si trova la baia di San Menaio, con un mare splendido.
Oltre Rodi Garganico si trova una zona molto particolare, lagunare. Qui si trovano due laghi costieri di Varano, il più grande dell’Italia meridionale, che è separato dal mare da una striscia di sabbia di 10 chilometri, e di Lesina.
Le Isole Tremiti: San Domino, San Nicola, Capraia, Cretaccio, Pianosa e diversi scogli. Le isole hanno una storia antichissima e tormentata e un aspetto selvaggio e suggestivo. Hanno un mare pulito e trasparente e possono contare diverse grotte, specie l’isola di San Domino, la più grande.