SCHEDA DETTAGLIO
Sicilia Orientale
O Magna Grecia per la quantità impressionante di testimonianze architettoniche lasciate sull’isola dai greci e ancora oggi punto di partenza obbligato per capire la civiltà ellenica.
Viene definita Sicilia orientale quella parte del territorio siciliano che si affaccia sulla costa jonica della Sicilia.
Essa è costituita dalle quattro province di Messina, Catania, Siracusa e Ragusa. Ad esse, per tradizione. Le motivazioni della suddivisione in Sicilia occidentale, Sicilia centrale e Sicilia orientale del territorio isolano risiedono principalmente nelle differenti radici storiche antiche; infatti l'area in oggetto è quella che fu profondamente influenzata in modo quasi dalla civiltà greca. L'Sicilia occidentale e invece fu essenzialmente sotto l'influenza punica ed elimia.
Secondo la suddivisione medioevale in valli, l'area corrisponde a quella del Val di Noto e del Val Demone.
Dalle vestigia del teatro greco di Taormina lo sguardo si perde sull’incantato golfo di Giardini Naxos e sulla dominante mole dell’Etna in un ineguagliabile esempio di armonia tra la maestosità della natura e dell’ingegno dell’uomo. E che dire della Riviera dei Ciclopi che si offre allo spettatore in tutta la sua bellezza e che nel corso dei secoli ha ispirato poeti e scrittori. E perchè non soffermarci a Siracusa tanto bella da spingere Platone a sognare di ambientarvi il suo stato perfetto, popolato di cittadini innamorati della virtù. Come raccontarvi del barocco siciliano senza portarvi a Noto, Modica e Ragusa....
Tour Sicilia itinerario da Oriente
Sabato - Sicilia Orientale
Arrivo a Catania porto o aeroporto e sistemazione nell’ hotel della località prevista. Prima di cena incontro con l’accompagnatore e cocktail di benvenuto.
Domenica - Siracusa, Noto
Mezza pensione in hotel. Visita del Teatro Greco di Siracusa, Anfiteatro Romano, Latomie e Orecchio di Dionisio; del centro storico di Ortigia, il tempio di Minerva e la Fontana di Arethusa. Pranzo. Passeggiata per la città di Noto.
Lunedì - Messina, Cefalù
Mezza pensione in hotel. Partenza per Cefalù e sosta a Messina per ammirare il campanile astronomico più complesso d’Italia. Proseguimento e pranzo. Visita della cittadina e tempo libero. Partenza per zona occidentale. Arrivo in hotel.
Martedì - Palermo, Monreale
Mezza pensione in hotel. Visita dei principali monumenti di Palermo, del Duomo e del Chiostro di Monreale. Pranzo e pomeriggio libero.
Mercoledì - Segesta, Erice, Selinunte
Mezza pensione in hotel. Partenza per Segesta e visita del Tempio Dorico del V sec. A.C.. Arrivo ad Erice e visita della cittadina. Pranzo. Visita del sito archeologico di Selinunte. Proseguimento per Agrigento. Arrivo in hotel. Cena e giro orientativo in bus della Valle di Agrigento.
Giovedì - Agrigento, Piazza Armerina
Mezza pensione in hotel. Visita della Valle dei Templi. Pranzo. Partenza per Piazza Armerina e visita della Villa Romana, detta “Del Casale”, famosa per i suoi mosaici. Proseguimento per la zona orientale. Arrivo in hotel.
Venerdì - Etna, Taormina
Mezza pensione in hotel. Escursione sull’Etna con salita in bus fino a 1900 mt. (per i crateri principali, a pagamento, in pulmini 4x4 da 20 posti e guida autorizzata). Pranzo. Visita di Taormina e del Teatro Greco. Tempo libero.
Sabato - Sicilia Orientale
Prima colazione in hotel e fine dei servizi.
Le Spiagge
Spiaggia di Capo D’Orlando (Me). Lunga 8 km, la spiaggia abbraccia il capo proteso nel mar Tirreno, comprendendo anche il magnifico lido di San Gregorio che orla la costa di levante fino al porto dove gli scogli prossimi alla riva formano mutevoli tomboli di sabbia. La parte di ponente è uno spettacolare palcoscenico per tramonti rosso porpora e crepuscoli color pastello, mentre quella di levante che guarda l’arco di terra proteso verso Capo Calavà è illuminata dalla luce dell’alba. Oltre al porto, dopo un breve tratto di costa rocciosa e gli scogli delle ciappazze, si estende la spiaggia di Testa di Monaco.
Spiaggia e Laghetti di Marinello / Tindari (Me). Si raggiunge prendendo la strada litoranea panoramica N. 113 che collega Patti e Tindari. Ai piedi del promontorio roccioso e della roccia che ospitava l’antica Tyndaris, si estende la spiaggia di oltre 2 km di sabbia bianca e finissima, caratterizzata dalla formazione di alcuni laghetti marini. Questa bellissima laguna costiera è oggi una riserva naturale regionale orientata.
Spiaggia di Sant’Alessio (12 km da Taormina, Me). E' una bella spiaggia libera di sabbia chiara e fine. Di fronte al litorale, in mezzo al mare, un faraglione dominato da un castello del ‘700. Più a nord, nei pressi di Roccalumera, c’è la solitaria spiaggia di Itala Marina.
Spiaggia di Isola Bella (7 km da Taormina, Me). Tra Capo Sant’Andrea e Capo Taormina, ha sabbia bianca, poca vegetazione e, per 2 km, arenile libero e pulito: un’oasi di bellezza, ai piedi di Taormina. Dalla spiaggia si può raggiungere Isola Bella, piccolo scoglio ricoperto di fitta vegetazione protetto dalla riserva regionale, a nuoto, con il servizio barche dei pescatori o a piedi durante la bassa marea.
Spiaggia di Cala Mosche (detta “Funni Musca”, tra Noto e Vendicari, Sr). Una piccola spiaggia di sabbia, stretta tra due promontori rocciosi e circondata da dune, pantani salmastri e vegetazione mediterranea. Non è facile da individuare, ma la fatica è ricompensata poi dalla bellezza del paesaggio. Poco più a nord, la zona archeologica di Eloro, che è un’antichissima colonia Siracusana.
L’Oasi di Vendicari è una delle spiagge più selvagge della Sicilia, questa striscia di sabbia sottile, seminascosta dietro gli edifici delle ex-saline a ridosso di Torre Sveva (1400) e dei ruderi di un’antica tonnara. Riserva naturale faunistica dal 1984, è un gioiello che merita di essere visitato lungo i sentieri che portano ai pantani salmastri e alle cale rocciose, tra piante rare e migliaia di uccelli migratori, tra cui fenicotteri. Un’ampia zona di macchia mediterranea regala ai visitatori fresco e ombra nelle ore più calde. Il mare è limpidissimo.
Isola delle Correnti (8 km da Portopalo di Capo Passero, Sr). All’estremo sud della Sicilia , nella parte più ventosa dell’isola, s’incontrano il Mediterraneo e lo Ionio. La zona prende il nome dall’isolotto che le sta di fronte, un tempo collegato alla terraferma da una striscia di terra. A est e ovest del promontorio si estendono le spiagge, protette da cordoni di dune e raggiungibili da Pachino e da Portopalo: a est quella di Guardiana, e a ovest quelle di Ponterio, Carratoise e, superata Punta delle Formiche, ecco la bellissima Costa dell’Ambra, che racchiude tre calette sabbiose, alle cui spalle si trovano i due pantani costieri Cuba e Longarini.
La Marza (2 km da Pozzallo, Rg). Un lungo tratto di costa mediterranea comincia da Ispica e si estende per 12 km fino allo sbocco del pantano Longarini, nella baia di Porto Ulisse, già in provincia di Siracusa. Alla finissima sabbia di Santa Maria del Focallo protetta da una splendida fila di eucalipti e dalle dune, seguono gli scogli di Cirica e poi le ferme acque della baia di Porto Ulisse, antico sbarco Fenicio.
La spiaggia di Pisciotto (2 km da Sampieri, Rg). Pisciotto è un’ampia spiaggia di sabbia dorata che si allunga per 2 km fino allo stabilimento balneare di Sampieri. Protetta da una piccola area forestale, è in parte racchiusa da dune sabbiose ricoperte di bassa macchia mediterranea. Sulla punta della spiaggia, il rudere di una fornace dei primi del ‘900. Si raggiunge svoltando all’unico semaforo nel tratto di strada litoranea tra Sampieri e Marina di Modica.