SCHEDA DETTAGLIO
Isole Egadi
Situato ad ovest di Trapani nel Mediterraneo,l'arcipelago delle Egadi comprende tre isole principali, Favignana (la maggiore), Levanzo (la minore) e Marettimo, e due grandi scogli, Maraone e Formica, che emergono dalle acque azzurre del Tirreno, a poche miglia da Trapani, da cui sono facilmente raggiungibili con traghetti e aliscafi.
Le acque limpide e le coste affascinanti, i piccoli rilievi, le baie, le grotte, e poi il particolare richiamo della tonnara (una delle poche superstiti in Sicilia), fanno delle Egadi una apprezzata meta turistica e balneare.
I toponimo "Egadi" significa "favorevole, propizio", forse in riferimento alla mitezza del clima e alla pescosità del mare. La storia delle Egadi ha origini molto antiche: sono tuttora visibili i segni delle culture dell'età dei metalli. Abitate sin dalla preistoria e conosciute anche in età classica, queste isole appartennero alla famiglia Pallavicini-Rusconi fino al XIX secolo, quando la proprietà della Tonnara passò ai Florio e poi ai Parodi.
Le Egadi sono famose per la mattanza dei tonni, che per secoli ha rappresentato la loro principale risorsa economica. Oggi invece l'economia dell'arcipelago è legata principalmente al turismo, grazie allo splendido mare ed alle belle coste dotate di calette e grotte suggestive. Nella storia antica queste isole sono note soprattutto per la famosa battaglia, in cui i Romani sconfissero i Cartaginesi nel 241a.C. durante la prima guerra punica. Il mito racconta che la battaglia vicino la costa di Favignana fu così cruenta, che l'acqua del mare divenne rossa per il sangue e così la baia vicina ancora oggi prende il nome di Cala Rossa.
Il clima è estremamente mite nei mesi invernali e vi sono lunghe estati calde e soleggiate. La minima temperatura invernale media, nei mesi di gennaio e febbraio, è di 5 gradi, mentre la massima di luglio-agosto di 45 gradi.
Geografia
l'arcipelago delle Egadi
si trova sulla costa antistante della Sicilia occidentale, nella Provincia
di Trapani, ed è composto da tre isole maggiori: Favignana, Marettimo
e Levanzo e dagli isolotti Formica e Maraone, quest'ultima disabitata.
Le Isole sono raggiungibili dal porto di Trapani con aliscafi frequenti
La popolazione complessiva
è di circa seimila abitanti; la maggior parte residenti sull'isola
di Favignana (4.700).
Levanzo e Favignana sono costituite da piattaforme
quaternarie di calcare, ed erano unite alla Sicilia. L'isola di Marettimo
si è separata dal continente, molto tempo prima, all'inizio dell'Era
Quaternaria.
Il clima è mediterraneo:
temperature medio-elevate in estate, che calano sensibilmente negli
inverni piuttosto ventosi.
La
vegetazione, a causa della scarsità di
precipitazioni, è a macchia fitta, ma bassa. Le diverse condizioni
climatiche e conformazioni morfologiche del territorio influenzano
variamente la flora di ciascuna isola.
A Favignana, spesso il tufo cela verdeggianti zone di frutteti; a
Marettimo si annoverano i pini di Aleppo, lecci, erica, timo e
rosmarino. Levanzo è invece rigogliosa di agavi, euforbia e scabiosa.
Storia
a 10.000 anni a.C. risalgono i graffiti presenti all'interno
della Grotta del Genovese a Levanzo, scelta come luogo sacro, raffigurante
scene dinamiche di caccia. Nel periodo denominato epigravattiano evoluto,
di tutte le isole che circondavano la Sicilia solo Levanzo e Favignana
risultano essere state abitate. Con la Battaglia delle Egadi (241 a.C),
durante la prima guerra punica, l'arcipelago entra nella storia. A questa
battaglia, e alla durevole frequentazione fenicio-punica, si devono
le numerose ancore rinvenute lungo le coste di Favignana. I Romani,
dopo la vittoria, si insediarono sull'arcipelago. Nell'810 i Saraceni
costruirono le Torri di avvistamento, e nel periodo bizantino furono
riutilizzati i siti creati dai Romani. Le fortificazioni risalgono all'età
normanno-sveva, periodo in cui si sviluppò organicamente il rituale
della pesca del tonno.
Le Spiagge
Favignana: due sono le spiagge principali, Cala Azzurra, piccola baia sabbiosa a sud dell'abitato è caratterizzata da un mare incredibilmente trasparente a fondale bianco con tonalità rosa, e l'ampia spiaggia del Lido Burrone, sempre a sud, ma leggermente spostata a ovest. Sono raggiungibili con mezzi propri o con l'autobus che effettua il percorso ogni ora. Più spettacolari ed affascinanti sono però le calette rocciose, in particolare la Cala Rossa e la poco distante Cala del Bue Marino. L'aspetto più singolare di questi luoghi è che sono zone di estrazione del tufo, e qui le cave (queste grandi grotte la cui volta non è ancora crollata) si sviluppano in grandi e misteriosi cunicoli esplorabili solo dotati di una torcia. Nell'altra, metà dell'isola, le più belle sono Cala Rotonda, Cala Grande e Punta Ferro, punto di partenza per gli amanti delle immersioni.
Marettimo e la più selvaggia delle isole Egadi, non ha spiagge di sabbia ma splendide grotte e calette. Vero paradiso per i subacquei ha fondali ricchi di fauna e flora che hanno giustamente meritato di essere protetti Riserva naturale marina delle Egadi.
Levanzo è la meta adatta per chi ama godere una vacanza di relax, immerso in una natura selvaggia ed incontaminata, dove assaporare un mare azzurro e pulito con spiagge bellissime come quella di Cala Tramontana.
Il Rito della Mattanza
Fino a una quarantina d'anni fa la mattanza dei tonni era uno
spettacolo tradizionale lungo le coste siciliane, oggi invece
sopravvive in pochissimi luoghi. Favignana è tra questi.
La mattanza (dallo spagnolo matar,
uccidere) si svolge tra fine aprile e metà giugno e, pur nella sua
finalità diretta a catturare i tonni da vendere sul mercato, riassume
storicamente nella mente delle genti di Sicilia il valore simbolico
dell'eterna lotta tra l'uomo e la natura, qui in forma di animale (ci
viene in mente la corrida spagnola o la lotta titanica tra il marinaio
e il marlin ne "Il vecchio e il mare" di Hemingway): rituale popolare,
tradizione corale, cerimonia intensa e crudele, intrisa di forti
significati culturali.
I branchi di tonni spinti dalle correnti orientali del mediterraneo si
ritrovano ogni anno a primavera nelle calde acque del Canale di Sicilia
per l'accoppiamento, ed è qui che i pescatori organizzano il
sofisticato metodo di cattura, secondo una tecnica antica e rigidamente
codificata.
Gli animali vengono dapprima guidati all'interno di un sistema di reti
e ancore galleggianti che li incanala verso la "camera della morte"; a
questo punto le imbarcazioni chiudono da ogni lato il quadrilatero e i
tonnaroti issano la rete dove i tonni soffocano, storditi per la
mancanza di spazio e di acqua.
E' il momento della mattanza: i marinai colpiscono i tonni con gli
arpioni e li issano sulle barche, mentre l'acqua diventa rossa del loro
sangue in un crescendo impressionante.
Al di là dei fatti simbolici comunque il lavoro delle tonnare siciliane
rappresentava in passato una voce complessa e importante dell'economia,
con grandi stabilimenti (oggi splendidi esempi di archeologia
industriale) e una vera attività imprenditoriale, con un forte indotto,
per la lavorazione e la conservazione del pesce.
Nelle isole le tonnare sono importanti per l'economia sin dal 1453,
quando divennero titolo di baronia. Seguendo poi il flusso degli
interessi marittimi e commerciali dei liguri verso quest'arcipelago, i
Pallavicini-Rusconi, banchieri genovesi, ottennero nel seicento da
Filippo IV di Spagna l'arcipelago e le tonnare, in cambio di un loro
grosso credito. Nel 1878 i Florio, anch'essi di origine ligure e grandi
imprenditori, con due milioni di lire in contanti divennero proprietari
di tutto; fu questa famiglia a rendere moderne le tonnare e a creare
gli stabilimenti industriali per la lavorazione dei prodotti ittici.
Successivamente arrivarono i Parodi, i quali ne divennero a loro volta
i proprietari, confermando il rapporto esistente tra Egadi e Liguria.
Il nostro Tour
Sabato - Favignana
Arrivo al porto di Favignana e trasferimento libero in hotel.
Sistemazione in camera. In serata incontro con l’accompagnatore,
cocktail di benvenuto e presentazione del programma.
Cena in hotel e libera per la formula appartamento.
Domenica - Favignana, Levanzo
Prima colazione in hotel o presso bar esterno per la formula
appartamento. Giro dell’isola di Favignana in barca, alla scoperta
delle cale e grotte più belle con sosta a Cala Rossa per
il bagno. Pranzo a bordo. Proseguimento per Levanzo e, in
barca o in jeep, raggiungimento della grotta preistorica (a 35
mt. sul livello del mare) per ammirare i graffiti del paleolitico
e neolitico raffiguranti scene di caccia. Rientro a Favignana e
cena per la formula hotel.
Lunedì - Marettimo
Prima colazione in hotel o presso bar esterno per la formula
appartamento. Partenza in motonave per Marettimo visita del
caratteristico paesino e giro dell’Isola in barca e sosta bagno
con pranzo a bordo. Rientro a Favignana e cena per la formula
hotel.
Martedì - Favignana
Prima colazione in hotel o presso bar esterno per la formula
appartamento. Giro orientativo in trenino alla scoperta
dell’Isola. Pranzo libero e pomeriggio a disposizione per il relax
e la balneazione. Cena per la formula hotel.
Mercoledì - Favignana/itinerario storico archeologico
Prima colazione in hotel o presso bar esterno per la formula
appartamento. Partenza in bici per le visite di Grotta del
Pozzo, Cala San Nicola con il sito archeologico tardo romano
“Bagno delle Donne”, Scalo Cavallo con la Cava Ipogea e
Cala Rossa. Pranzo e pomeriggio libero. Cena per la formula
hotel.
Giovedì - Mothia, Erice
Prima colazione in hotel o presso bar esterno per la formula
appartamento. Partenza per Mothia via Trapani. Visita del sito
archeologico e del museo Whitaker con guida locale. Pranzo in
corso d’escursione e proseguimento per le Vie del Sale per una
sosta fotografica. Risalita ad Erice e passeggiata nell’antico
borgo medievale con degustazione di pasta di mandorle in
una rinomata pasticceria cittadina. Rientro a Favignana e cena
per la formula hotel.
Venerdì - Favignana
Prima colazione in hotel o presso bar esterno per la formula
appartamento. Giornata libera dedicata al relax e alla balneazione.
Cena per la formula hotel.
Sabato - Favignana
Prima colazione in hotel o presso bar esterno per la formula
appartamento e fine dei servizi.