SCHEDA DETTAGLIO
La Costiera Amalfitana
Un insuperabile cocktail di bellezze naturali, architetture originali, frutto dell'innesto del gusto arabo nella devozione cristiana, storia secolare di navigatori, artisti, santi. Da sempre meta del turismo internazionale, per la sua superba natura, i suoi caratteristici paesini, su cui spiccano Positano, Ravello ed Amalfi.
Zona di confine dell'eterna dialettica tra Occidente e Oriente, il soggiorno in Costiera è in grado di proporre, inalterata, una straordinaria avventura dello spirito e, allo stesso tempo, di offrire ai visitatori sole, mare pulito, aria salubre.
La Divina Costiera, a sud della Penisola Sorrentina, si affaccia sul golfo di Salerno e comprende: Amalfi, da cui prende il nome e che nel corso della storia dettò all'intero territorio circostante la propria influenza culturale, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti, Vietri sul Mare.
Sono 40 i chilometri di costa che racchiudono lo splendore di questa terra, da sempre musa ispiratrice di pittori e letterati. E' un susseguirsi di panorami mozzafiato, di piccole insenature e fiordi, di monti e rocce intervallati da paesini che si specchiano nel mare.
La Costiera è anche tradizione, usi e costumi che si tramandono ancora oggi con la semplicità di sempre. E così la gastonomia ha conservato il gusto di sempre con i gustosi spaghetti alle vongole veraci, gli antipasti di pesce, gli "scialatielli" (tagliatelle corte e spesse) conditi con frutti di mare, le sfiziose pizze e i calzoni farciti. La superba parmigiana di melenzane con la cioccolata.
La Divina Costiera non si può raccontare!
Geografia
La Costiera amalfitana è il tratto di costa campana, situato a sud della penisola sorrentina, che si affaccia sul golfo di Salerno; è delimitato ad ovest da Positano e ad est da Vietri sul Mare.
È un tratto di costa famoso in tutto il mondo per la sua bellezza
naturalistica, sede di importanti insediamenti turistici. Prende il
nome dalla città di Amalfi,
nucleo centrale della Costiera non solo geograficamente, ma anche
storicamente. La Costiera Amalfitana è nota per la sua eterogeneità:
ognuno dei paesi della Costiera ha il proprio carattere e le proprie
tradizioni.
Poca pioggia, tanto sole.
Questi il clima della Costiera
Amalfitana. Un clima di tipo mediterraneo, con inverni miti e piovosi,
ma mai insopportabili, ed estati moderatamente calde, assolate e quasi
mai afose.
Questo clima invidiabile la rende meta ideale in qualsiasi periodo dell'anno.
Le Spiagge
Da un lato la Costiera Amalfitana, nota in tutto il mondo come "La Divina", dichiarata Patrimonio dell’Umanità, che si estende da Vietri sul Mare a Positano e può vantare uno degli scorci più suggestivi d’Italia, con i suoi paesini a strapiombo sul mare cristallino.
Venendo da Salerno, la prima località balneare che si incontra è Vietri sul Mare, dove si trovano la spiaggia di Marina e gli scogli dei Due Fratelli.
La spiaggia di Cetara, centro balneare con due spiagge sabbiose di cui una a ridosso della caratteristica e quadrangolare Torre Normanna, costruita a difesa di quello che era l'avanposto della Repubblica Amalfitana e il vero e proprio varco di accesso ai suoi territori.
La spiaggia di Marina di Erchie, con la torre omonima, e Capo d’orso, una sorta di appendice rocciosa nel mare cristallino, un punto, a circa metà strada tra Salerno e Amalfi, dove il turista può abbracciare con lo sguardo tutto il Golfo di Salerno e le sue rive, e dove sorge tutt’ora un antico faro militare.
La Spiaggia di Maiori, la più grande della Costiera Amalfitana, formata dai detriti depositati in grande quantità dalle piene del torrente Reginna Maior.
La Spiaggia di Minori, si estende per l'intera piccola baia e un molo di recente costruzione permette l’approdo di traghetti e aliscafi provenienti da Salerno e da altri Comuni della Costiera, quali Amalfi e Positano.
La Spiaggia di Atrani, antico e intatto borgo marinaro con le case affacciate direttamente sulla piccola spiaggia.
La Spiaggia di Amalfi, la perla della Costiera, conosciuta in tutto il mondo per lo splendido Duomo e la lavorazione della carta. Amalfi accoglie i turisti con i suoi numerosi lidi, ma è un punto di partenza per raggiungere le splendide isole partenopee di Capri e Ischia.
Fiordo di Furore, tanto caro al regista Rossellini, per poi arrivare a Conca dei Marini e visitare la suggestiva Grotta dello Smeraldo, così chiamata per il colore dell’acqua che riflette la luce proveniente da sotto le rocce.
Praiano con l’incantevole spiaggia di Marina di Praia, raggiungibile attraverso una strada scavata nella roccia.
Positano, con la caratteristica spiaggia Grande e spiaggia di Fornillo, che accoglie un turismo di eccellenza con la sua ospitalità , in un contesto naturale e architettonico unico al mondo.
Storia e leggenda
Storia mista a leggende, famosi eroi, ninfe e sirene, è la Costiera Amalfitana. Quando la leggendaria ninfa Amalfi morì, Ercole volle seppellirla nel luogo che lui riteneva il più bello di tutti (appunto la Costiera Amalfitana)
e sulla sua tomba l’eroe edificò la nuova città, Amalfi, in modo da rendere in
qualche modo immortale la sua amata, circondandola sia di mare che di
scogli.
Un'altra leggenda vuole che 3 sirene, Leucosia, Ligea e Partenope, abitassero i mari della Costiera Amalfitana. Le sirene ammaliavano i naviganti con i loro canti e facevano perdere loro il controllo
delle imbarcazioni. Ulisse, allora, per non cadere in tentazione si fece
legare all’albero della nave e ordinò all’equipaggio di usare cera per
tapparsi le orecchie.
Chi preferisce alle leggende la storia vera, va ricordato che Amalfi fu un’importante Repubblica Marinara che visse il periodo di massimo splendore nel periodo compreso tra il X e gli inizi del XII sec.
Quando visiterete Amalfi dunque ricordatevi che siete in un territorio leggendario e ricco di storia.