SCHEDA DETTAGLIO
Isola d'Ischia
Isola D'Ischia
Ischia ha un'estensione di 46.33 Kmq ed è l'isola più grande dell'arcipelago partenopeo. Divisa in sei comuni: Ischia, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana e Barano. Di origine vulcanica l'isola é prevalentemente collinare. E' ricchissima di spiagge di sabbia così come di calette, molte raggiungibili sia via terra che via mare. Il clima è spesso caldo umido con punte massime di 38 gradi in altissima stagione. La straordinaria posizione geografica di Ischia garantisce (come d'altronde a tutte le località del golfo di Napoli) un clima ottimo per la maggior parte dell'anno. L'inverno è generalmente mite, la piovosità contenuta e di solito di breve durata. Le stagioni intermedie sono molto miti e anche durante l'estate (e quindi nei periodi di maggior caldo), sarà agevole trovare un ambiente fresco nelle colline dell'isola.
La cucina ischitana: la tradizione gastronomica dell'isola d'Ischia è ricca di specialità: il coniglio, cucinato in più modi, è sicuramente il piatto più noto e vi la cucina marinara sa essere di altissimo livello. Ma soprattutto la cucina Ischitana si distingue, anche nelle elaborazioni dei piatti classici regionali, per la particolare delicatezza delle materie prime coltivate nella zona. Il limone ricopre un parte fondamentale nella tradizione locale isolana. E' usato per fare qualsiasi cosa, dalla pasta, ai biscotti, alla cioccolata, alle marmellate fino al famoso Limoncello.
Pomodori, carciofi, insalate, melanzane, peperoni, patate, zucchini, erbe aromatiche, frutti di bosco sono prodotti tipici dell'isola che vanno ad incorniciare e a profumare le tante pietanze isolane.
Molto importante è la produzione vinicola dell'isola, che si avvale della terra resa fertile dal vulcanismo e del clima mite, per produrre vini (in particolare bianchi) d'ottima qualità.
Come arrivare:
Traghetti da Napoli (Porta di Massa) e da Pozzuoli.
Aliscafi da Napoli Beverello e Mergellina.
Geografia
L'isola dista 17.5 miglia da Napoli, è larga 10 km da est a ovest e 7 da nord a sud, ha una linea costiera di 34 km e una superficie di circa 46,3 km².
Il rilievo più elevato è rappresentato dal monte Epomeo, alto 787 metri e situato nel centro dell'isola.
Quest'ultimo non è un vulcano ma il risultato del sollevamento di rocce vulcaniche avvenuto negli ultimi 30.000 anni. L'attività vulcanica ad Ischia è stata generalmente caratterizzata da eruzioni non molto consistenti e a grande distanza di tempo. Dopo le eruzioni in epoca greca e romana, l'ultima è avvenuta nel 1301 nel settore orientale dell'isola con una breve colata (Arso) giunta fino al mare. La gran parte del suo litorale è compreso nell'area naturale marina protetta Regno di Nettuno. Tramonto da Barano d'Ischia. Ben visibile la sagoma del promontorio di Sant'Angelo, il punto più meridionale dell'isola.
L'Isola ha un clima mite anche nei periodi invernali con frequenti cambi climatici, a volte anche nella stessa giornata.
I venti predominanti variano in base alla stagione: in inverno sono il libeccio, il ponente-libeccio e lo scirocco; in estate e primavera sono la tramontana ed il grecale. Come i venti anche l'umidità varia in base alla stagione: in inverno, in presenza di libeccio e scirocco e quindi con piogge frequenti l'umidità media è del 63%, tuttavia nelle giornate con venti dei quadranti settentrionali l'umidità si riduce sensibilmente come anche in primavera.
Le Spiagge
Spiaggia dei Maronti (Barano), è la spiaggia più grande dell'isola, costituita da una lunga striscia di sabbia racchiusa tra Capo Grosso e dal borgo di S. Angelo. Situata nel comune di Barano è raggiungibile dallo stesso attraverso una strada che offre diversi punti panoramici sulla spiaggia e sull'isolotto di S. Angelo, inoltre un servizio di taxi marino è disponibile, da e per la spiaggia, dal porticciolo di S Angelo. Colline e dirupi sovrastano la spiaggia e custodiscono al loro interno delle insenature, sede un tempo di antiche terme (Cava Scura). Dotata di parcheggi, stabilimenti balneari attrezzati, bar e ristoranti, in più per gli amanti dello sport acquatico si possono effettuare immersioni, surf, vela, canottaggio ed altro ancora.
Spiaggia delle Fumarole (Barano/Sant'Angelo), poco distante da Sant'Angelo la si può raggiungere a piedi o in taxi boat dal porticciolo di S.Angelo. L'arenile è di sabbia fine e digrada dolcemente in uno dei tratti di mare più belli dell'Isola. Per la sua particolarità la spiaggia non è adatta ai bambini. Qui, infatti, dalla sabbia si sprigiona vapore naturale pertanto sia l'arenile che lo specchio di mare antistante arrivano anche ad alte temperature. La spiaggia delle fumarole è l'ideale per chi vuole fare le sabbiature, particolarmente indicate per i dolori reumatici. Ma ciò per cui la spiaggia è conosciuta in tutto il mondo è la possibilità di cuocere gli alimenti grazie alle alte temperature, sotto la sabbia: pollo, patate e uova sode basta semplicemente chiuderli in carta d'alluminio, condire con sale e odori e lasciare cuocere il tutto, per un ora sotto la sabbia.
Spiaggia di Cava Grado (S. Angelo) Una piccola insenatura nei pressi di S. Angelo invita ad una sosta interessante. E' un altro dei luoghi dell'isola dove l'attività vulcanica si manifesta a mare, permettendo bagni a temperature calde ed estremamente rilassanti e salutari. La caletta è raggiungibile tramite un sentiero impervio, che parte dal sovrastante borgo di Succhivo. Una fatica che viene però dimenticata dalla piacevolezza che procurerà l'insolito bagno.
Spiaggia di Citara (Forio), certamente la più bella. Così chiamata in onore di Venere Citera, dea della bellezza. Nel comune di Forio D'Ischia, sotto Punta Imperatore, è famosa non solo per le sue acque cristalline, ma anche per essere data la sua posizione, perennemente soleggiata. L'arenile ha sabbia di grana doppia. Adatta anche e soprattutto a famiglie con bambini.
Sorgeto (Forio), dalla località di Panza inizia un piccolo sentiero che tra il verde delle colline e attraverso i vigneti scende verso il mare. Duecento scalini ci conducono in una meravigliosa baia , un autentico fiordo dotato di vasche naturali in pietra dove sgorga un acqua calda termale direttamente nel mare. Immergendosi in acqua porre particolare attenzione a dove poggiate i piedi. Alcune pietre e scogli possono essere bollenti e scivolosi. Rilassarsi e rigenerarsi nella sua acqua termale, un vero toccasana. In più si effettuano in loco maschere di fango.
Cava dell'Isola (Forio), a Forio d'Ischia tra due promontori di roccia tufacea. E' caratterizzata da sabbia a grani grossi ed acque limpide. Spiaggia totalmente libera è frequentata da un turismo giovanile soprattutto nelle ore pomeridiane.
Spiaggia di San Francesco (Forio) nell'omonima frazione del comune di Forio è una splendida spiaggia di sabbia a grana doppia chiusa da un lato dal promontorio di Zaro. Adatta ad adulti e bambini offre una strepitosa panoramica del paese. Diversi stabilimenti balneari offrono servizi completi e ristorante.
Spiaggia della Chiaia (Forio), ampia e di finissima sabbia dorata, è la spiaggia più adatta ai bambini sia per lo spazio che per il mare, molto poco profondo. Lidi attrezzati di ogni confort e ristorantini fanno da corona a questo splendido tratto di mare ischitano.
Spiaggia di San Montano (Lacco Ameno), deliziosa caletta di sabbia fine e sottile con fondali bassi e acqua limpida. Dotata di parcheggio, stabilimento balneare attrezzato, attrezzature per sport acquatici.
Lido d'Ischia (Ischia Porto), ampia spiaggia di sabbia fine nel cuore del paese. Adatta a tutte le fasce d'età offre lidi attrezzati di ogni confort.
Spiaggia Della Mandra (Ischia Ponte), spiaggia di sabbia fine e dorata intervallata da tratti scogliosi. Digradante dolcemente nell'mare offre lidi attrezzati di ogni confort.
Carta Romana (Ischia), spiaggia di circa 300 mt. situata nel comune di Ischia non lontana dal Castello Aragonese. Permette straordinari bagni caldi grazie alle sue acque termali in mare.
Spiaggia degli Inglesi (Ischia), deliziosa spiaggetta a cui si accede a piedi dalla contrada di Sant'Alessandro. La spiaggetta è un vero e proprio angolo di paradiso riparato al riparo dalla mondanità.
Spiaggia di Casamicciola Terme, ampia e lunga spiaggia sabbiosa. Dotata di parcheggi e stabilimenti balneari attrezzati.
Spiaggia del Bagnitiello (Casamicciola), piccola spiaggetta a tratti scogliosa.
Terme
Le acque termali dell'Isola d'Ischia sono ben conosciute ed utilizzate fin dall'antichità. Già i primi coloni Euboici (VIII sec. A. C.), come dimostrano i numerosi reperti archeologici rinvenuti nel sito di Pithecusa e conservati presso il Museo Archeologico di Villa Arbusto a Lacco Ameno, apprezzavano ed usavano le acque delle sorgenti termali dell'Isola. I Greci infatti utilizzavano le acque termali per ritemprare lo spirito ed il corpo e come rimedio per la guarigione dei postumi di ferite di guerra (in epoca pre-antibiotica!) attribuendo alle acque ed ai vapori che sgorgavano dalla terra poteri soprannaturali; non a caso presso ogni località termale sorgevano templi dedicati a divinità come quello di Apollo a Delfi.
Strabone, storico e geografo greco, cita nella sua monumentale opera geografica l'Isola d'Ischia e le virtù delle sue sorgenti termali (Geograph. Lib. V). Se i Greci furono i primi popoli a conoscere i poteri delle acque termali, i Romani le esaltarono come strumento di cura e relax attraverso la realizzazione di Thermae pubbliche ed utilizzarono sicuramente e proficuamente le numerose sorgenti dell'Isola (come dimostrano le tavolette votive rinvenute presso la Sorgente di Nitrodi a Barano d'Ischia, dove sorgeva un tempietto dedicato ad Apollo ed alle Ninfe Nitrodie, custodi delle acque) anche senza fastosi insediamenti; nell'Isola infatti non sono state rinvenute, come invece a Roma ed in altri centri termali dell'antichità, imponenti vestigia di edifici termali probabilmente per le eruzioni vulcaniche ed i terremoti che frequentemente ne hanno violentemente scosso le balze.
Il declino della potenza di Roma coincise con l'abbandono dell'uso dei balnea anche ad Ischia: non ci sono infatti tracce dell'uso delle acque nel Medioevo. Di terme e termalismo si riprende attivamente a parlare nel Rinascimento ed un impulso decisivo alla moderna medicina termale venne dato da Giulio Iasolino, un medico calabrese, docente presso l'Università di Napoli, che verso la fine del 1500, affascinato dal clima e dai fenomeni di vulcanismo secondario (fumarole ed acque termali), intuendo le potenzialità terapeutiche del mezzo termale, effettuò un meticoloso censimento delle sorgenti dell'Isola (per la prima volta appare la ricchezza idrogeologica del territorio isolano), ne individuò la composizione delle acque e compì dettagliate osservazione circa gli effetti delle stesse su numerose patologie che affliggevano i suoi contemporanei (nel descrivere la Sorgente del Castiglione, una delle più famose dell'epoca, Iasolino esprime tutto il suo entusiasmo per le acque termali: "Noi ogni dì vediamo operazioni e virtù di quest'acqua così meravigliose e stupende che veramente bisogna credere essere data dal cielo per la salute degli uomini"). Con la pubblicazione del trattato "De Rimedi Naturali che sono nell'Isola di Pithecusa;oggi detta Ischia" il Professor Iasolino liberò le acque termali di Ischia da quell'alone magico che fino ad allora ne aveva condizionato l'utilizzo. Dopo le esperienze di Iasolino, agli inizi del '600, considerando che molte guarigioni si ottenevano con l'uso dei bagni termali e che le cure ad Ischia, abbastanza costose, potevano permettersele solo nobili e ricchi borghesi, un gruppo di nobili filantropi napoletani fece edificare nel comune di Casamicciola il "Pio Monte della Misericordia", "stabilimento termale (per l'epoca) più grande d'Europa", per permettere anche a chi non aveva adeguate possibilità economiche di godere delle qualità terapeutiche delle locali acque termali. Dal '600 alla metà del '900 vennero costruiti in prossimità delle più rinomate sorgenti termali numerosi stabilimenti e strutture ricettive che fecero dell'Isola d'Ischia una rinomata stazione internazionale di cura e soggiorno dove vennero a curare le malattie del corpo, e non solo, personaggi celebri come Giuseppe Garibaldi, dopo la battaglia di Aspromonte, Camillo Benso conte di Cavour, Arturo Toscanini. Dagli anni Sessanta, grazie alla lungimiranza ed all'intuito imprenditoriale del cav. Angelo Rizzoli, l'Isola d'Ischia e le sue acque si aprono ai grandi flussi turistici ed una intensa attività scientifica consacra le cure termali al rango di terapie alternative alle terapie farmacologiche per la cura di molte delle affezioni già perfettamente descritte da Iasolino.
I Parchi Termali
Giardini Poseidon: Tra le aree di maggiore interesse la zona di Citara a Forio è senza dubbio la più importante e, infatti, è nella baia di Citara che è sorto il famoso Parco Termale Giardini Poseidon ove sono state costruite, secondo i più moderni dettami della medicina e della tecnica, 22 piscine termali curative. Ogni Piscina ha una propria temperatura costante da 20° C a 40° C e, data l'abbondanza, l'acqua viene costantemente rinnovata, cosa effettivamente unica. Completano l'offerta una Grande Spiaggia Privata attrezzata con sdraio, ombrelloni e lettini prendisole, sauna, massaggi subacquei, gruppi kneipp, percorso circolatorio giapponese e ristoranti vari di cui uno ubicato in una bellissima grotta di tufo locale, boutique ecc. Le particolari condizioni climatico-estetico-ambientali che offre Poseidon si associano ai fattori terapeutici termali ed a quelli legati alle pratiche elio-marine formando così un vero e proprio "mosaico curativo naturale" in cui vengono a potenziarsi l'una con l'altra con meccanismo sinergico. Un' oasi di pace in un ambiente con 60.000 mq di giardini ecologicamente intatto attende gli ospiti per una ideale combinazione di cure e vacanze di sogno al mare.
Giardini Termali Aphrodite - Apollon: “Salus per aquam” 12 piscine termali a diverse temperature da 20°C a 40°C. Qui la natura rigogliosa, profumata ed accogliente si integra armonicamente con l'elemento acqua. I giardini offrono un ottimo reparto Termale con una originale Sauna in Grotta Naturale e un avanzato Beauty-Center. E… per i più piccoli, una piscina ed un angolo giochi ideale per il loro divertimento. La struttura è completata dalla spiaggia privata, attrezzata con angolo fitness e beach-volley e raggiungibile a piedi con una piacevolissima passeggiata (10 min.) o via mare con il comodo servizio di Taxi-Boat dal caratteristico porticciolo di S.Angelo (5 min.).
Parco termale Tropical: 9 piscine di cui una con acqua di mare, una con idromassaggio termale, una coperta termale, con temperature che vanno da 26° a 40°, saune naturali, grotte romane e un incantevole parco di fiori, piante esotiche e tropicali d'ogni specie, da cui si può ammirare uno dei panorami tra i più famosi di Ischia. Il Tropical è a breve distanza dall'incantevole spiaggia di "Cava Grado" a cui si accede direttamente.
Parco Termale il Giardino Eden (Ischia Ponte): 4 piscine inserite immerse in una rigogliosa e lussureggiante vegetazione mediterranea, in maggior parte formata da palme di varie specie. Ampi solarium per crogiolarsi al sole, un pontile con discesa a mare per una tonificante nuotata e un fornitissimo bar completano i servizi.
Parco Termale Castiglione: circondato da una vasta macchia di vegetazione mediterranea che crea una gradevole atmosfera di quiete e tranquillità il Parco dispone di 10 piscine di cui otto termali, alimentate dalla vicina sorgente, con una gradazione dell'acqua che va da 30° C a 40°C., piscine Kneipp, sauna naturale, idromassaggi ed un reparto per cure termali dove è possibile praticare fangobalneoterapia, cure inalatorie e massoterapia con l'assistenza di terapisti qualificati e medici specialisti.
Parco Termale Negombo: combinare piacevolmente le straordinarie proprietà terapeutiche delle acque termali con un soggiorno divertente e salutare. Elioterapia, massaggi, aerosol, inalazioni, 12 piscine termali dotate di getti per idromassaggi:insomma tutto per rigenerare e regalare benessere.
Come arrivare
Ischia può essere raggiunta in traghetto, da Napoli e Pozzuoli, ed in aliscafo da Napoli Beverello e Napoli Mergellina.
Il Molo Beverello è il porto principale dove si trovano aliscafi in partenza per l'isola con grande frequenza. Traghetti e Navi veloci partono invece dal porto di Calata Porta di Massa, che è collegato al vicino Molo Beverello con un servizio navetta, e dal porto di Pozzuoli.
Per disciplinare il traffico dei veicoli durante i mesi estivi è in vigore una specifica ordinanza del Prefetto che vieta lo sbarco sull'isola di moto ed autoveicoli ai residenti in Campania.
Info:
www.caremar.it - tel. 0815513882
www.alilauro.it - tel. 0815513236
www.navilib.it - tel. 0815424287