Cosa vedere in Gargano

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I maggiori luoghi di interesse

Il Gargano è una destinazione davvero affascinante; dalla costa ai borghi più arroccati si può assistere a scenari incredibili e sospesi nel tempo! Il verde promontorio pugliese conserva da sempre una forte vocazione naturalistica, ben visibile nel Parco Nazionale del Gargano. Istituito nel 1991, l'intera area si estende per 118.144 ettari e comprende anche le bellissime isole Tremiti. Al suo interno si trova la Foresta Umbra, patrimonio dell'umanità Unesco, in cui si possono distinguere ben tre zone: la faggeta, costituita per lo più da faggi, carpini e aceri, la cerreta con querce, tigli e cerri e il bosco mediterraneo. Tra Peschici e San Menaio spicca incontrastato con i suoi 700 anni lo Zappino dello Scorzone, un monumentale pino d'Aleppo di oltre 20 metri. 

Di rara bellezza e magnificenza, i vari castelli federiciani sono il vero tesoro culturale di questo territorio. Tra i più visitati troviamo quello di Vieste, con funzione di regia fortezza affacciata direttamente sul mare, e quello di Peschici, celebre per la sua torre e costruito per difendere la cittadina dalle incursioni saracene. Venite a scoprire con noi cosa vedere in Gargano!

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Parco nazionale del Gargano

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Il Parco Nazionale del Gargano è custode di una ricchezza naturale incredibile con i suoi tanti e tanto differenti habitat concentrati su una porzione di territorio così modesta: foreste, macchia mediterranea, altipiani carsici, falesie, grotte, lagune, colline, steppe isole e paludi.  Anche le Isole Tremiti fanno parte di questa area protetta, insieme con la Foresta Umbra, ciò che resta della originaria e antichissima selva che ricopriva il promontorio garganico. Il parco ospita molte specie animali e vegetali rare e endemiche ed è guardiano del patrimonio di orchidee selvatiche più importante d’Europa e del Mediterraneo: stiamo parlando di ben 56 specie di orchidee.

Abbazia di Santa Maria di Pulsano

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L'Abbazia di Santa Maria di Pulsano sorge su di un altopiano a circa 8 chilometri da Monte Sant'Angelo, in provincia di Foggia. Costruita nel 591 sopra ai resti di un luogo di culto pagano, è stata la casa dei monaci dell'ordina di Sant'Equizio. Ben riconoscibile è il portale decorato con motivi naturalistici, mentre l'unica navata è celebre per la bellissima copertura a botte e il prezioso architrave che apre la vista all'altare settecentesc, alla zona absidale scavata nella roccia e ai locali del Monastero. 

Una delle attrazioni più significative, e di certo più suggestive, è l'insieme dei vari eremi che fungeva da abitazione e che circonda il complesso religioso. Raggiungerli non era un'impresa semplice; infatti gli unici mezzi a disposizione degli eremiti erano scale ripide e corde. Dopo un periodo di abbandono e degrado, nel 1997 l'allora arcivescovo Vincenzo D'Addario dedice di recupare il bene e riaprirlo al pubblico, fondando inoltre la comunità monastica di Pulsano. Dal 2010 gli Eremi dell'Abbazia di Santa Maria di Pulsano, con più di 34.000 segnalazioni, sono stati eletti Luogo del Cuore FAI.

Indirizzo: Via Abbazia di Pulsano, Monte Sant'Angelo

Telefono: +39 0884 561047

Castello di Monte Sant'Angelo

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Risalente agli anni 837-838, il Castello di Monte Sant’Angelo sorge nella zona alta del paese e ospitò – tra tutti – Federico II di Svevia, storico imperatore e comandante a cui si deve la costruzione della Sala del Tesoro. Passato in mano agli Angioini divenne essenzialmente prigione di stato; qui infatti furono detenute Giovanna I di Napoli, dove probabilmente trovò la morte, e la principessa sveva Filippa d’Antiochia.

L’aspetto con cui si presenta oggi è principalmente opera dell’ingegnere militare Francesco di Giorgio Martini, che dovette agire sulla fortificazione, tra il 1491 e 1497, con interventi necessari a scongiurare danni causati dalla scoperta delle armi da fuoco.

Indirizzo: Via Roberto Guiscardo, Monte Sant'Angelo

Costo biglietto: 2€; Gratis per Anziani; Ridotto a 1€ per Bambini. I gruppi di min. 10 persone pagano 1.5€ per persona

Telefono: +39 0884 562062 ; +39 0884565444

Rione Junno

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Il Quartiere Junno è il più antico di Monte Sant’Angelo e ha iniziato a prendere forma nel VI secolo proprio accanto al celebre Santuario di San Michele Arcangelo. Il nucleo urbano è databile verso la fine del X secolo ed è caratterizzato da una tipica architettura medievale, con bellissime casette bianche con tetti a doppio spiovente. Edificate a “grappoli”, le abitazioni sono collegate tra loro attraverso affascinanti archi e scalinate; l’ospitalità è di casa in questi luoghi!

Santuario di San Michele Arcangelo

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Dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, il Santuario di San Michele Arcangelo sorge – secondo la tradizione – nel 490, con la prima apparizione dell’Arcangelo Michele. L’architettura del primo edificio cristiano si rifà ai canoni delle chiese di epoca preromanica, per poi essere leggermente modificata da Svevi e Normanni, e infine dagli Angioini.

Il luogo simbolo del Santuario è sicuramente “La Grotta dell’Arcangelo”, raggiungibile dopo aver superato ottantanove gradini; qui è presente una Porta bronzea realizzata a Costantinopoli e offerta da Pantalene Commeno nel 1706. Questa grotta è stata menzionata dall’istituzione no profit National Geographic tra le dieci grotte più belle del mondo.

Indirizzo: Via Reale Basilica, 127, Monte Sant'Angelo

Telefono: +39 0884 561150  

Abbazia di Santa Maria di Calena

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L’Abbazia di Santa Maria di Calena è uno dei monumenti più antichi dell’Italia intera; risale infatti all’XI secolo avanti Cristo e si presenta come un tipico esempio di architettura romanica. Ex convento benedettino, l’Abbazia fu per lungo periodo contesa tra le potenti Abbazie di Montecassino e Santa Maria di Tremiti, racchiudendo in sé misteriose leggende. Una fra tutte, forse quella più famosa, narra la storia della figlia dell'Imperatore del Sacro Romano Impero Federico Barbarossa, Beatrice Barbarossa, che in questi luoghi pare trovò la morte. Qui, sono ancora visibili le due Chiese annesse, quella originaria e quella abbaziale.

Indirizzo: Strada Statale 89, Peschici 

Il Castello di Peschici

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Il Castello di Peschici svetta su un’alta roccia a picco sul mare. L’edificio fu costruito intorno all’anno Mille come postazione difensiva contro le incursioni dei pirati e dei saraceni. Con Federico II, il maniero fu arricchito da una torre, la "Rocca Imperiale", mentre nel periodo di reggenza spagnola fu costrutita una recinzione maggiormente protettiva, denominata "recinto Baronale". Ad oggi è possibile visitare quest'attrazione culturale al cui interno vengono conservati reperti e utensili d'epoca. Non potete lasciare questo posto senza esservi affacciati da una delle terrazze vista Isole Tremiti.

Indirizzo: Recinto Baronale, 1, Peschici

Info utili: +39 0884 964078 telefonare per info su biglietti e visite

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